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Chi è Nino Baldan
La sua
più grande passione, il wrestling, lo porta nel 1999 a fondare la prima federazione amatoriale di questo sport,
la Thunder Wrestling Federation, poi ribattezzata Total Wrestling Championship, in un periodo in cui la disciplina
attraversa un momento buio, ignorata da appassionati e media. Gli incontri si
svolgono in prati, salotti, spazi abbandonati, e le contese sono disputate in
modo reale, non lasciando spazio alla finzione; Baldan lotta con lo pseudonimo
di Crusher Boy, e contro Onimusha conquista il titolo Cruiserweight. Nel
frattempo gli estimatori del wrestling cominciano a crescere, e si è
finalmente pronti per il grande salto: nel 2000 Nino Baldan partorisce forse la sua più grande creazione, la
ICW, che raduna il 23 luglio a
Venezia una decina di appassionati diventati in seguito famosi in tutta
Italia (tra loro Frost, Manuel Majoli, Emilio Bernocchi,
Tsunami, Puck). L’evento riscuote un’eco inaspettata su internet, i
protagonisti di quel pomeriggio sono ospiti in tv su Game Network, ed è così che si decide ufficializzare la
federazione, regolamento, statuto ed ogni altra pratica burocratica: Baldan,
in quanto minorenne, viene estromesso da ogni carica istituzionale, ma inizia
a calcare il ring con una bizzarra capigliatura ossigenata ed un costumino
azzurro vistosamente troppo largo; è nato Crusher, “il miglior lottatore attivo sul suolo italiano”, forse
il più originale e spassoso personaggio a salire su un ring della penisola Crusher
sbeffeggia gli avversari, conia frasi, modi di dire che ancora oggi vengono
ricordati, si destreggia in modo esilarante con il microfono, beve succhi di
frutta sostenendo che facciano bene, fuggendo e rifiutando il contatto con
chiunque inizi anche solo a guardarlo male. Nell’estate
2002 è ospite insieme a Frost,
Manuel Majoli e Psycho Mike alla IWA di Messina,
dove dà vita ad una serie di show durante i quali riesce anche a conquistare
il titolo Hardcore della
federazione. Ma nel frattempo il clima all’interno della ICW si deteriora, la
creatività di Baldan viene a scontrarsi con l’idea di wrestling serio ed
agonistico ostentato in maniera sempre maggiore dai vertici
dell’organizzazione. E’ così che il veneziano è costretto a lasciare la sua
creatura per accasarsi alla neonata XIW,
nata dalle ceneri della IWA, insieme a Bulldozer
e Frost, due tra i suoi più grandi amici e compagni di viaggio nel wrestling
italiano. Qui Nino
Baldan, abbandonati per sempre i panni di Crusher, interpreta se stesso,
manager insolente e provocatore; tra i suoi protetti ci sono Bulldozer,
Frost, Confine e stelle internazionali del calibro di Rikishi e Billy Gunn
(ex-WWE), Black Pearl, Tonga Kid. In questo periodo sale sul ring come
wrestler una sola volta, nell’estate 2004
alla Fiera di Messina, in un trittico di show scritti interamente da lui e
che rappresentano la sua apoteosi: gruppi rivali a confronto,
doppiogiochisti, continui colpi di scena, tradimenti, segmenti politically
uncorrect che lasciano si stucco gli spettatori, è questa l’idea di
sport-entertainment di Nino Baldan, che si batte per far salire sul ring il
travestito Gloria Rinaldi, in un
mondo come quello del wrestling italiano composto da un cerimoniale sempre
uguale, segno che gli spettatori devono prima di tutto essere intrattenuti e
divertirsi. Il
manager veneziano vanta anche una apparizione ad una puntata di Buona
Domenica su Canale 5 nel novembre 2005, dove accompagna il suo protetto
Bulldozer. Nino
Baldan ha svolto il ruolo di guida turistica in una fabbrica del vetro di
Murano, attualmente è professionista della vendita presso un’azienda di moda
a San Marco. Pratica il body building per passione, e dal 2005 è fidanzato
con la brasiliana Tharini. Home |